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Per quanto tempo occorre decantare il vino?
Decantare il vino significa ossigenarlo, in modo che il suo aroma si sviluppi al meglio, dato che le molecole reagiscono con l’aria, legandosi all’ossigeno.
In molti pensare che il vino abbia bisogno di diverse ore per decantare, mentre altri che basti il tempo di una “cena all’Italiana” per arieggiare adeguatamente una bottiglia. decantare il vino
Non è facile di stabilire con la precisione quanto tempo prima bisogna stappare una bottiglia di vino per ottenere la sua massima espressività, perché i fattori che intervengono sono numerosissime. Per quanto tempo occorre decantare il vino
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Quanto tempo prima bisogna stappare una bottiglia di vino?
Occorre valutare la tipologia del vino, l’età, lo stato di conservazione; questi sono i parametri principali che incidono in maniera più evidente, ma poi ce ne sono molte altre.
Si dice che bisogna stappare il vino invecchiato tante ore prima, invece non è così, oppure stappare al momento del consumo qualunque bianco o qualunque vino spumante.
L’esperienza, che spesso si acquisisce proprio sbagliando, insegna comunque alcune regole.
Alcuni vini preferiscono un’ossigenazione intensa, tramite un ampio decanter e magari non necessariamente alcune ore, altri preferiscono un’ossigenazione lunga, ma non violenta, dunque stappando il vino ore prima, ma non utilizzando il decanter.
Decantare vini
Quanto tempo prima stappare una bottiglia di vino giovane rosso o bianco?
In generale, per i vini rossi giovani si raccomanda un'ossigenazione di una o due ore, un decanter con un'ampia superficie è la scelta ideale. I vini piuttosto strutturati, non necessariamente solo rossi, ma spesso anche bianchi, se consumati giovani, si esprimono meglio con l’utilizzo del decanter, praticamente con una “respirazione” abbastanza violenta.
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Quanto tempo prima stappare una bottiglia di vino invecchiato rosso?
I vini molto evoluti, gradiscono una stappatura preventiva, mai di molte ore, questi vini devono “respirare” più lentamente, senza traumi, con la semplice stappatura. Un vino particolarmente fragile o vecchio (specialmente uno di 10 anni) deve essere decantato almeno 30 minuti circa prima di berlo. Se il vino è invecchiato oltre i 10 anni anche 3-4 ore prima. L'ossigeno che entra dal collo della bottiglia stappata è sufficiente per farlo aprire con calma. In genere, dunque, il decanter viene usato quando vogliamo gustare un vino rosso maturo, di lungo invecchiamento, che necessita di un passaggio utile sia a ridurre la quantità di anidride carbonica che la presenza di sedimenti che si creano con il passare del tempo, che ne possono compromettere la limpidezza.
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Quanto tempo prima aprire l'Amarone?
Per la degustazione è consigliabile l'apertura della bottiglia di Amarone almeno un'ora prima, fino a diverse ore in caso di vini di lungo affinamento o che hanno trascorso un lungo periodo in cantina. In quest'ultimo caso si consiglia di verticalizzare la bottiglia almeno un giorno prima della degustazione.
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Quanto tempo prima aprire un Brunello di Montalcino?
E' consigliabile l'apertura della bottiglia di Brunello di Montacino almeno un'ora prima della degustazione, fino a diverse ore in caso di vini a lungo affinamento o che hanno trascorso un lungo periodo in cantina. La temperatura di servizio ideale è tra i 18 ed i 22°, comunque sempre a temperatura ambiente. Anche se potrebbe venirti in mente, cerca di evitare il decanter e preferisci invece l'apertura della bottiglia due o tre ore prima per farlo ben riossigenare.
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Spumanti e champagne vanno decantati?
Molti sommelier consigliano l'utilizzo di decanter anche per i vini bollicine, perfino per lo Champagne. A difesa di questa scelta, c'è chi dice che già in tempi antichi, per la creazione dello Champagne quest'ultimo veniva fatto decantare per separare i lieviti dalla bevanda, cosa che oggi non è più necessaria, perché questo processo avviene con la fermentazione meccanica. Quando perciò viene portata l'obiezione di non utilizzare un decanter per gli Champagne, o in generale per le bollicine nate da fermentazione da lieviti, c'è chi sostiene che le bollicine non vanno perse, bensì accentuate. Diverso il discorso, invece per i vini Prosecco che hanno subìto l'aggiunta di anidride carbonica: in questo caso le bollicine è sicuro che andrebbero perse dal passaggio in decanter, anziché essere sublimate.
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Quando è sconsigliato di utilizzare il decanter?
Non sempre l'utilizzo del decanter è necessario, anzi, si fa sempre più forte e convinta la teoria che vada usato solo quando ci si trova di fronte a certe particolari tipologie di vini. Nel caso del vino bianco, ad esempio, se si tratta di un vino giovane, fino ad un anno e vinificato in acciaio il decanter non va assolutamente usato perché rovinerebbe la struttura fresca e vivace del vino stesso. Lo stesso vale per vini dai 2 ai 5 anni, sempre vinificati in acciaio, e per quelli di 5 anni vinificati in botte o in barrique. Si rivela più adatto, invece, quando il vino ha tra i 5 e i 10 anni, è stato vinificato in botte o in barrique e presenta dei sedimenti sul fondo se la bottiglia è stata tenuta in piedi, o lungo la parete se la bottiglia è stata conservata orizzontalmente. E per quanto riguarda i rosé? Per questi vini un passaggio in decanter consente di liberarsi di quegli aromi sgradevoli che lasciano i solfiti. Ciò vale in generale in tutti i vini che si desideri “affrancare” da un certo aroma di chiuso.
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Buona Degustazione a tutti!
Per quanto tempo occorre decantare i vini
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